domenica 12 febbraio 2012

Parkour nel regno del sesso

(da leggere ascoltando Phobe Cates - Paradise - 1982)
Vagare la notte per le vie strette e silenziose che si inerpicano da Porta Lame a Corte Galluzzi è già un valido sostituto di una costante attività sessuale... pensate correrci. Armatevi di pantaloncini corti, maglietta, scarpe da Running e partite dal Pavaglione, all'Arco del Meloncello e per poi salire verso portico di San Luca, Piazza delle Mercanzie o la Coop Ambasciatori, osservate e studiate le strade, marcate il percorso con del nastro adesivo colorato. Bene, fatto tutto? Stretching? Avete finito di marcare il percorso? Siete in cima? indossate comode scarpe da Running? E allora via! Cominciate a correre verso il basso, marcate le indicazioni, saltate le scale, le ringhiere, gli scalini, transenne, terrazze, scarpe da Running, giardini, insomma FATE tutto ciò che volete. Attenzione però, fatelo con la testa senza esagerare, altrimenti rischiereste grosso. Scarso come sono, io mi limito a correre facendo delle semplici acrobazie, ma sportivi allenati  con buone scarpe da Running riescono a fare delle complesse acrobazie, anche perché le strade senza logica e senza un piano urbanistico della Foscherara sembrano fatte apposta per creare un incredibile parco giochi barocco. Andando a correre in quartiere Reno (ex Barca)  ho preso l'abitudine di andare a correre nei quartieri sociali o in quelli molto più periferici. Tanto chi mai fermerebbe un “matto” che corre vestito solo di scarpe da Running ? Le persone che sopravvivono non hanno così tanto “sbatti” e io...  spero di riuscire a trasmettere la calma, il silenzio, l'assenza di rumore e la "quiete" di strade che hanno veramente marcato i secoli.